Intervento straordinario a sostegno delle PMI danneggiate dall’alluvione 2011

Modalità attuative degli interventi per le PMI non assistite dai Confidi

30/11/2011

Nell’ambito dell’intervento straordinario a sostegno dell’accesso al credito e alle garanzie promosso a favore delle PMI danneggiate dall’evento alluvionale dell’1-6 marzo 2011, la Regione Marche concede un contributo per l’abbattimento del tasso d’interesse al fine di alleggerire il costo del finanziamento bancario necessario alla copertura dei danni emergenti dell’impresa, nonché per favorire una rapida ripresa delle attività della stessa.

Il presente intervento è riservato alle PMI che non richiedono la garanzia di primo grado dei confidi.

Per danno emergente si intende il depauperamento del danneggiato avente ad oggetto beni, ma anche diritti, valutabili economicamente, di cui il danneggiato era già in possesso al momento dell’evento alluvionale e per il quale è possibile una stima, quali:

a) danno a impianti, strutture, macchinari e attrezzature;
b) danno alle merci deperibili, deperite o distrutte e non utilizzate, né più utilizzabili;
c) sospensione dell’attività produttiva.

Soggetti beneficiari
Sono destinatari dell’intervento le micro, piccole e medie imprese (fatta eccezione per le imprese agricole) così come definite dalla normativa comunitaria, recepita con Decreto del Ministero delle Attività Produttive del 18 aprile 2005, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 238 del 12/10/2005, aventi sede operativa nella Regione Marche che hanno provveduto ad inoltrare formale segnalazione di danno al Comune.

Tipologia dei finanziamenti ammissibili
Il finanziamento ammissibile, intendendo per esso qualsiasi operazione chirografaria, deve essere pari al valore dei danni subiti.
E’ ammissibile anche una quota pari al 20% dello stesso valore per riavvio dell’attività.
I danni subiti sono quelli denunciati al Comune entro la data del 22/04/2011. Sono considerate utili ai fini delle provvidenze anche segnalazioni al Comune successive, e comunque entro il 30/6/2011, purché sia documentabile una analoga informazione sui danni prodotta ad una qualsiasi pubblica amministrazione entro la data sopraindicata del 22/04/2011.
Il Comune provvede a certificare l’avvenuta denuncia del danno.
Il finanziamento minimo ammissibile è pari a €. 10.000,00.
Nel caso in cui i danni siano superiori a 25.000 Euro, alla domanda deve essere allegata una perizia giurata redatta da un professionista abilitato iscritto al rispettivo ordine o collegio.
Qualora i danni subiti siano coperti da polizze da parte di compagnie assicuratrici, il finanziamento ammissibile è decurtato del valore dell’indennizzo assicurativo.
Al fine di ottenere un contributo finalizzato all’abbattimento del costo degli interessi, le operazioni devono aver avuto inizio dopo il 1° marzo e non più tardi del 31 dicembre 2011.

Misura del contributo
L’agevolazione consiste in un contributo in c/interessi, calcolato in forma attualizzata, finalizzato all’abbattimento del tasso di riferimento Euribor a 6 mesi vigente al momento della denuncia del danno + 1,5 p.p. a copertura massima degli interessi per il primo anno di finanziamento.
L’agevolazione non potrà in ogni caso essere superiore al tasso complessivo praticato dalla Banca sul finanziamento (Tasso Euribor + spread).

Modalità di accesso all’agevolazione
La domanda dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante dell’impresa e inviata a mezzo raccomandata a.r., ovvero consegnata a mano, entro e non oltre la data del 31/01/2012 al seguente indirizzo:

Regione Marche
P.F. Accesso al credito e finanza
Via Tiziano 44
60125 Ancona

Maggiori informazioni ed il testo integrale del bando sono reperibili sul sito delle attività produttive della Regione Marche.



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